Abel Ferrara

Ha segnato un epoca con i suoi capolavori cinematografici internationazionali. Ciak di Corallo alla carriera all’Ischia Film Festival.

Biografia

Abel Ferrara nasce nel Bronx (New York). Il padre è un allibratore, che nonostante qualche guaio fece fortuna e Ferrara lo ricorderà con amore, figlio di immigrati italiani originari di Sarno (provincia di Salerno), mentre la madre è una casalinga figlia di immigrati irlandesi. L’educazione del giovane Ferrara è affidata al nonno paterno, malgrado la differenza di lingua (il nonno non imparò mai l’inglese), con lui scoprirà i suoi primi film. A quindici anni Ferrara conosce Nicholas St. John, quello che sarà lo sceneggiatore dei suoi film più famosi, con il quale avrà un’amicizia molto lunga. Insieme formano un gruppo musicale, con Ferrara come cantante. La grande passione per il cinema portò Ferrara, ancora ventenne, a girare in Super8 alcuni cortometraggi amatoriali contro la guerra del Vietnam tra cui Nicky’s Film. Nel 1975 girò un corto intitolato The Old-Up, un thriller politico ambientato tra la classe operaia, e un altro intitolato Could This Be Love, storia di due donne borghesi che pagano una prostituta e la portano ad una cena importante dove la spacciano per la sorella di una delle due. Il suo campo d’azione privilegiato è il noir, ambientato in città cupe e violente in cui si aggirano personaggi tormentati, spesso drogati o alcolizzati, e gangster. Altra presenza costante nei suoi film è la religione. Ferrara ha infatti una forte visione cattolica con qualche riferimento al Buddhismo.

Premi

2009 – Ciak di Corallo, alla carriera all’Ischia Film Festival
2011 – Pardo d’onore, al Locarno Festival